Luogo in cui il Genius Loci a tratti tenta nuovamente di svelarsi tra bandelli di natura che cerca di riappropriarsi di spazi di territorio che in passato le erano propri.
Sarà un angolo del Salento che si presenta a rifugio naturale, luogo di pace e tranquillità dove la natura riacquista il proprio potere (terapeutico) = taumaturgico.
Paesaggio disseminato di antiche dimore rurali databili dal 1600 al 1917 recuperate e valorizzate con pochi criteri costruttivi e destinate ad ospitare menti e cuori aperti ad antiche esperienze riportate in auge da nuove sensibilità verso l’ambiente e la natura.
La possibilità di fare esperienze sensibili con immersioni nella natura sia diurne che sotto la luna narrando le antiche conoscenze.
Potremo godere della interazione tra gli alberi e i campi magnetici terrestri. Comprendere tramite la guida attenta di un professionista del settore la millenaria arte del Feng Shui e la sua applicazione negli spazi verdi oltre a quelli abitativi.
Esplorare la millenaria arte geomantica con le indicazioni delle tecniche costruttive dell’antichità.
L’importanza dell’immergersi con tutti i sensi nel bagno del bosco con le sue componenti volatili comprendendo lo Shinrin-Yoku.
Biofilia, Design biofilico, esperienze in case di pietra, di tufi e calce, di paglia e terra cruda e anche di case sugli alberi.
Recuperare, valorizzare e mettere in pratica antichi criteri costruttivi con la partecipazione dei visitatori. Partecipare alle attività produttive e di trasformazione dei prodotti.
Immergersi in ritiri naturali, remoti e appartati, come una Pajara “casa di pietra “nei boschi, come vivere e respirare con gli alberi in una casa sugli alberi. Il ritiro in natura permette di riconnettersi con antiche sapienze dormienti stimolando la biofilia, la salute fisica e spirituale.
La testimonianza del recupero di vecchi alberi di olivo sopravvissuti al flagello della Xylella racconta la volontà resiliente del recupero secondo cicli naturali, producendo: l’olio Resiliente , la frutta fusion, gli ortaggi armonici e le erbe del luogo “de quai”. Vivere l’esperienza basica che a 360 gradi vuole dare degli strumenti antichi ma nuovi per chi li riceve.